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“6 Consigli per ridurre la plastica partendo dalla cucina”

Ciao a tutti!

Qualche giorno girovagando su Instagram, mi sono imbattuta sull’hashtag #freeplasticjuly, e anche se siamo ormai quasi a fine mese ho deciso di parlarvene.

L’iniziativa Plastic Free July è nata nel 2011 in Australia ed ha lo scopo di sensibilizzare le persone sull’inquinamento derivante dalla dispersione di plastiche e microplastiche ed insegnare a farne a meno (o almeno a ridurne il consumo), per dare alle generazioni future un mondo più pulito.

Le stesse proprietà che fanno delle plastica un materiale utile e funzionale ai suoi diversi impieghi (ovvero durezza e resistenza al deperimento) sono le stesse che impediscono alla natura di smaltire questo tipo di rifiuto. La maggior parte della plastica non scompare, semplicemente si degrada diventando sempre più piccolo creando uno dei maggiori problemi derivanti dall’inquinamento da plastica sono le così dette microplastiche, ovvero particelle plastiche di misura inferiore ai 5mm. Queste particelle penetrano nei suoli e nelle acque di fiumi e mari, ed infine sono assimilate da ciò che mangiamo siano essi vegetali o animali.

Secondo i dati del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, negli ultimi dieci anni abbiamo prodotto tanta plastica quanta ne è stata prodotta nei nni precedenti, circa 8 milioni di tonnellate. Di questa enorme quantità di plastica solo il 9% viene riciclata, il 12% viene incenerito, mentre il 79% giace nelle discariche o viene disperso nell’ambiente.

6 consigli per evitare la plastica partendo dalla cucina

6 modi per ridurre la plastica

La maggior parte dei rifiuti plastici può essere evitata facendo una spesa accurata:

1) Evita le borse usa e getta, scegliete borse in tela sono più resistenti e possono essere riutilizzate all’infinito

2) Fai i tuoi acquisti al mercato o nei piccoli negozi: oltre ad avere un maggiore controllo sulla provenienza degli alimenti, potrai acquistare i prodotti sfusi o imballati nella carta.

3) Evita i prodotti surgelati: le loro confezioni sono principalmente composte da plastica

4) Non acquistare cannucce, piatti, bicchieri e posate di plastica per le tue feste

5) Conservate il cibo in contenitori di vetro come questi:

6) Smetti di utilizzare bottiglie di plastica: scegli acqua e bibite in vetro, in molti casi le bottiglie sono ‘a rendere’ una volta vuote potete restituire al commerciante che le riutilizzerà.

Questi sono solo alcuni piccoli consigli per ridurre la plastica nella nostra vita quotidiana. Sul sito freeplasticjuly.org trovate tanti suggerimenti per ridurre i rifiuti di questo materiale.

Nelle varie ricerche per questo articolo mi sono imbattuta in un’interessante petizione di Greenpeace in cui si chiede alle grandi multinazionali di eliminare la plastica dai propri imballaggi. Credo sia un piccolo passo per permettere a chi verrà dopo di noi di avere un mondo migliore.

Buona domenica a tutti

A presto

Elisa

P.s. Se invece volete avvicinarvi ad uno stile di vita a ‘Rifiuti Zero’ vi consiglio questo libro ‘Zero Waste Home” di Bea Johnson, in cui si racconta come questa donna e la sua famiglia siano riusciti nel giro di pochi anni a ridurre la propria produzione di rifiuti passando da centinaia di chili l’anno ad un solo litro seguendo la regola delle “cinque R”, riduzione, riuso, riciclo, recupero, risparmio.

 

  

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