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“Alcune curiosità sui peperoni piemontesi”

Nel realizzare la ricetta perL’ingrediente in comune ho scoperto alcune curiosità sul peperone che quest’oggi vorrei condividere con voi.

curiosità sui peperoni

Il peperone è un frutto originario dell’America centrale che ben si è adattato alle condizioni climatiche del Piemonte e diventando il re della tavola di questa regione. Alcune delle più importanti ricette piemontesi hanno come ingrediente fondamentale o di accompagnamento il peperone. In un qualsiasi pranzo o cena non possono mancare i peperoni arrosto o l’antipasto di peperoni e tonno, il peperone è una delle verdure che accompagna la bagna cauda, la peperonata va a braccetto con il bollito piemontese, infine come non citare le conserve di peperone!? La più conosciuta, i peperoni in agrodolce, e la più tipica, i peperoni smuià, ovvero i peperoni messi sotto aceto e vinacce in grandi damigiane, sistema che permetteva di conservarli anche per tutto l’inverno.

Un po’ di storia

La coltivazione del peperone in Piemonte è documentata fin dall’Ottocento periodo in cui si diffuse nelle zone dell’astigiano e cuneese. Le antiche varietà coltivate in queste erano destinate non solo al consumo locale ma raggiungevano anche i mercati di Torino e Milano.

Tante varietà per un unico ortaggio

Sono numerose le varietà antiche presenti negli elenchi dei Prodotti Agricoli Tradizionali e tra i presidi Slow Food Piemontesi.

La zona più famosa per la produzione di peperoni piemontesi è sicuramente quella di Carmagnola (TO), dove in questi giorni si svolge la fiera nazionale dedicata a questo ortaggio. Le varietà riconosciute come PAT in quest’area sono quattro: il quadrato di Carmagnola, di forma cubica a tre o quattro punte, il corno lungo dalla forma allungata che raggiunge anche i venti centimetri di lunghezza (riconosciuto anche come Presidio Slow Food), il Trottola (o Cuneo) con una forma che sembra un cuore, e il Tumaticot, un ibrido tondeggiante dalla forma schiacciata ai poli.

In provincia di Asti sono due le varietà di peperone maggiormente conosciute e diffuse: il quadrato di Asti coltivato soprattutto nella zona di Motta di Costigliole e il Peperone di Capriglio dalla forma a cuore, molto carnoso e caratterizzato da una buccia sottile che lo rende molto digeribile. (anche questo presidio Slow Food) originario dell’omonimo paese astigiano.

Clicca qui per scoprire tante buone ricette con i peperoni.

peperoni di capriglio

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