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“Cosa si mangia a Settembre”

Le giornate si accorciano, le sere son più fresche e la campagna inizia a tingersi d’oro e di rame: siamo a settembre il mese in cui la natura ci offre i suoi ultimi frutti estivi ed inizia a prepararsi al riposo invernale.

In questo mese possiamo trovare ancora tante cose buone alcune dal sapore estivo come peperoni, pomodori, zucchine (finchè non farà freddo), insalate, fagiolini, fagioli, carote, sedani, pesche, prugne, fichi e altre che ci fanno pregustare l’autunno imminente come cavoli, cavolfiori, zucche, funghi, spinaci, uva, castagne, nocciole, mele, pere.

Cosa si mangia a settembre

Fagioli

Prima della scoperta dell’America, l’unica varietà di fagiolo conosciuta in Europa era il cosidettà fagiolo dall’occhio di origine asiatica, consumato prevalentemente dalle fasce più povere della popolazione, perchè essendo un cibo di facile reperibilità, non era considerato all’altezza delle tavole nobili. Con l’arrivo dalle Americhe di nuove variertà, il consumo di questo legume si estese per un breve periodo, anche alle classi ricche e potenti, per poi tornare ad essere relegato a tavole più modeste.

I fagioli, come tutte le leguminose sono vegetali particolarmente indicati per combattere l’obesità e le malattie cardiovascolari, essi infatti sono ricchi di fibre e proteine, ma allo stesso tempo poveri di grassi. Inoltre contengono la leicitina, un fosfolipide che contribuisce ad evitare l’accumulo di colesterolo nel sangue.

Cavoli

Il cavolo è una brassicacea conosciuta in Europa fin dall’antichità per le sue virtù medicali. Gli antichi romani lo utilizzavano per curare pressochè qualsiasiasi malanno, inoltre erano soliti mangiare foglie crude di questo ortaggio prima dei banchetti al fine di favorire l’assorbimento dell’alcol che in queste occasioni veniva consumanto in grandi quantità. Con la scoperta delle Americhe ed i lunghi viaggi di esplorazione questo ortaggio divenne fondamentale per contrastare malattie come lo scorbuto, dovuto alla carenza di vitamina C, che colpivano gli equipaggi durante i lunghi viaggi.

Oltre alla vitamina C i cavoli sono ricchi di acqua e minerali, hanno un potere saziante e data la loro povertà di grassi e la ricchezza di fibre e cellulosa sono utili per un’alimentazione ipocalorica e per il buon funzionamente dell’intestino.

Zucche

Le zucche che oggi troviamo al mercato appartengono a due famiglie principali legenaria e cucurbita. Le legenarie sono zucche lunghe di origine africana o asiatica ed erano già utilizzate in Europa in epoca antica, non solo per il consumo alimentare ma anche, e forse soprattutto, per la costruzione di utensili come vasi e bottiglie. Le zucche appartenenti alla famiglia cucurbita invece sono le classiche zucche rotonde (di varie dimensioni a seconda della varietà) originarie dell’America che oggi utilizziamo per cucinare.

Per quanto riguarda le sue caratteristiche nutrizionali, la zucca è un frutto ricco di acqua e povera di zuccheri semplici, questo la rende ideale per chi segue un regime ipocalorico. E’ inoltre ricca di vitamina A e C, potassio, calcio, fosforo e betacarotene.

Uva

L’uva è sicuramente il frutto più rappresentativo dell’area mediterranea. Tutte le antiche civiltà facevano di questa coltivazione uno dei pilastri portanti della loro economia. Le tecniche della viticoltura sviluppate dagli antichi Greci, vennero poi apprese dagli Etruschi che le trasmisero ai Romani.

In cucina l’uva viene utilizzata in diverse forme, non solo i singoli acini freschi come dessert o accompagnamento a vari formaggi, ma anche l’uva passa per focacce e biscotti, il succo d’uva analcolico, e il vino per sfumare sughi e carni.

L’uva è un frutto che contiene zuccheri semplici e facilmente digeribili, ma anche piccole quantità di proteine e lipidi, inoltre è un frutto ricco di acqua, sali minerali, vitamine e sostanze antiossidanti come il resvaratrolo presente nella buccia che è un antiaggregante piastrinico e previene la formazione di coaguli nel sangue.

Mele

La mela è un frutto originario dell’Asia che col passare del tempo ha colonizzato prima l’Europa ed in seguito alle esplorazioni dell’epoca moderna, tutto il resto del mondo. Oggi è il melo è l’albero più coltivato al mondo.

Conosciuta per le sue proprietà salutari, la mela è un frutto dietetico ricco di acqua e ad alto contenuto di fibre, inoltre è ricco di vitamine, fosforo, sali minerali, e pectina che favorisce la peristalsi intestinale. La maggior parte delle sostanze nutritive è contenuta nella buccia per questo è consigliato consumare mele biologiche e prive di pesticidi così da gustarle nella loro interezza.

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