TOP

“Trucchi e consigli per scegliere e cucinare il cavolfiore”

Buongiorno a tutti amici,

oggi vorrei parlarvi di un ortaggio ricco di proprietà benefiche, ma molto spesso scartato per via del suo “non buonissimo odore” durante la cottura, ovvero il cavolfiore.

Il cavolfiore è coltivato pressochè in tutta Italia nel periodo che va da settembre fino al tardo inverno date le numerose varietà presenti sul mercato.

Si tratta di un ortaggio della famiglia delle brassicacee come i cavoli, cavoletti di Bruxelles, il cavolo nero e i broccoli, ma anche rape e rapanelli. Come il cavoli produce una testa che invece di essere costituita da foglie è un fiore, tradizionalmente bianco ma che può essere anche di altri colori, sul mercato si possono trovare cavolfiori verdi, gialli e viola.

BENEFICI DEL CAVOLFIORE

Il cavolfiore è un ortaggio con un basso contenuto calorico contiene infatti solo 25 Kcal ogni 100 grammi. Inoltre contiene numerose sostanza che ci aiutano ad ammalarci di meno, è ricco infatti di vitamina C, calcio, potassio, ferro, acido folico, antiossidanti, vitamina E e Vitamina K.

Per mantenere intatte le proprietà del cavolfiore è consigliabile consumarlo crudo o cotto in poca acqua, in questa maniera i nutrienti non vengono dispersi al contrario di quanto succederebbe nel caso in cui venisse lessato in abbondante , acqua.

COME SCEGLIERE IL CAVOLFIORE?

La testa del cavolfiore dev’essere soda e compatta e le cimette ben serrate, inoltre non deve presentare macchie scure. Un’ altra cosa a cui porre attenzione è l’assenza di germogli verdi tra le cimette. Anche l’aspetto delle foglie è molto importante nella scelta del cavolfiore: devono essere serrate e croccanti (si devono spezzare nel caso in cui vengano piegate).

COME CUCINARE IL CAVOLFIORE ED EVITARE ODORI?

Sono diverse le soluzioni per cucinare il cavolfiore eliminando (o almeno limitando) il cattivo odore. A parte la soluzione drastica del cucinarlo fuori casa, che però è difficilmente attuabile, si possono aggiungere all’acqua di cottura un po’ di aceto, oppure una mollica di pane, oppure ancora del latte. Un’altra soluzione è quella di cuocerlo nella pentola a pressione. E voi quale soluzione adottate per non far puzzare il cavolfiore? Nuovi consigli sono sempre bene accetti.

Buona giornata a tutti!

Elisa

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti al blog utilizzando il form qui a lato oppure seguimi su Facebook e Instagram, per rimanere sempre aggiornato su curiosità e ricette di stagione.

Qui invece trovate le mie ricette con il cavolfiore.

 

«
»

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: